Il "Ciambotto" di Peschici è la zuppa di mare che profuma di Gargano: scopri la ricetta originale pugliese
- 26 apr
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Aggiornamento: 5 giorni fa
Ci sono piatti che raccontano un territorio meglio di qualsiasi guida di viaggio. Il ciambotto di Peschici è uno di questi: una zuppa di pesce intensa, fragrante e generosa, che custodisce il sapore autentico del Gargano e il legame profondo tra il borgo marinaro e il suo mare.
Nato come piatto della tradizione povera dei pescatori, il ciambotto di Peschici affonda le sue radici nelle usanze delle famiglie di mare, quando il pescato del giorno (spesso composto da varietà diverse, anche meno pregiate ma ricchissime di gusto) veniva riunito in un unico tegame per dare vita a una preparazione sontuosa e nutriente. Un piatto nato dalla semplicità, trasformato dal tempo in una vera eccellenza gastronomica.
A Peschici, il ciambotto è rito, memoria e convivialità. Ogni famiglia custodisce la propria versione, ma il cuore della ricetta resta immutato: materie prime del posto, pescato locale e rispetto assoluto dei tempi del mare.
Il segreto del ciambotto? Il pescato locale e una cottura sapiente (e lenta)
Il protagonista è il pesce misto dell’Adriatico, scelto in base a ciò che il mare offre: scorfani, gallinelle, seppie, tracine, insieme ai pesci più delicati che completano il piatto.
Tutto comincia da un soffritto profumato di cipolla dorata e olio extravergine d’oliva, base fragrante che accoglie pomodorini maturi, basilico fresco e un tocco di peperoncino, per dare alla zuppa quella nota vivace e mediterranea che la rende irresistibile.
Quando il brodo prende corpo e arriva a bollore, inizia la fase più importante: l’aggiunta del pesce, seguendo il ritmo naturale della cottura. Si parte dalle varietà che richiedono tempi più lunghi, lasciandole cuocere lentamente e rilasciare sapore nel fondo. Solo dopo entrano i pesci più delicati, in una successione precisa che conserva consistenze e profumi.
Per ultime arrivano le triglie e le cozze, che completano il ciambotto con la loro dolcezza marina e il loro carattere iodato.
Il risultato è una zuppa sontuosa, densa di aromi e colori, in cui ogni cucchiaiata restituisce il sapore del porto e della cucina di casa.
Il tocco finale: il pane del Gargano
Un grande ciambotto non sarebbe completo senza il suo compagno naturale: il pane locale bruschettato, cotto nel forno a legna, dalla crosta fragrante e dalla mollica compatta, perfetto per raccogliere ogni goccia del prezioso intingolo.
Viene abbrustolito, condito con origano, sale e un filo di olio EVO, poi servito a bordo teglia, pronto ad assorbire il sugo ricco della zuppa.
È il gesto finale che trasforma il ciambotto in esperienza.
Un piatto che sa di Peschici
Il ciambotto è la sintesi della cucina garganica, fatta di essenzialità e abbondanza, di ingredienti umili elevati dalla mano sapiente e dalla qualità delle materie prime.
Ogni pentola racchiude il meglio del territorio: olio extravergine, pomodorini, erbe aromatiche, pane cotto a legna e il pescato locale, protagonista assoluto di una ricetta che profuma di tradizione e di mare aperto. Vuoi conoscere tutte le fasi della preparazione, passo dopo passo? Guarda la video ricetta Veneziano's dedicata e scopri tutti i segreti della zuppa di mare più amata dalla Puglia.

